Origine della
Rumba

Origine della
rumba:
1) parte melodica,
2) parte ritmica,
3) strumenti
4) testi canzoni,
5) danza
1) diciamo che il ruolo che la "parte europea" ha avuto nella genesi della rumba
è prevalentemente nella parte melodica e del canto.
Precisamente nel lalalao, nella struttura in decime e nella costruzione armonica
di molta parte del canto solista e del coro, nella pantomima di origine europea.
La classica "chiamata cantante - risposta coro" è di origine africana e anche
araba.
2) La parte ritmica è di origine autoctona, essendo basata sulla clave, ma con
gusto e accenti essenzialmente africani. L'ultimo grande terribile arrivo
"legale" di schiavi neri risale a circa la metà dell'800 e ancora ben presenti
erano le sonorità e il gusto legati alla madre patria verso la fine del secolo
quando si diffuse la rumba in seguito alla urbanizzazione nei <solar> degli
schiavi "liberati" nel 1886.
3) Essendo stati proibiti strumenti di origine africana da fine 800 circa, ma
già pochissimo tollerati prima, si suonava con strumenti di fortuna: perlopiù
casse di legno (cajon) vuote (molto ricercate erano quelle del baccalà),
cassetti di armadi o comò, bastoncini (la clave generalmente suonata dal
cantante), cucchiai e altre posate, zucche vuote e riempite di qualcosa per
farle suonare come sassolini...
Tumbadora, conga e quinto che sono invece la parte strumentale che identifica
oggi la natura ritmica stessa della rumba basata comunque sulla spina dorsale
della clave, sono stati introdotti successivamente con la liberalizzazione nei
primi del 900 degli strumenti africani.
4) I testi delle canzoni si rifacevano a piccoli grandi eventi del solar, del
barrio... a notizie politiche, o personali (anche "molto" personali, della
comunità... a storie d'amore vere o inventate... i testi insomma si rifanno alla
tradizione della "guaracha", anche se meno ricchi di volgarità pur mantenendo a
volte (spesso) doppi sensi di carattere sessuale o politico.
5) La danza è una profanizzazione e trasformazione al fine del divertimento
puro, di alcuni balli africani religiosi come la makuta, o i toque della
santeria (ad esempio la gonna femminile gestita come nei balli di yemayà, come
anche l'atteggiamento di sfida e l'uso dello sterno), del ballo de yuka che già
abbiamo visto, molto deve alla danza Habanera (danza cubana dalle origini
spagnole) e alla Conga africana.
Sbandao
si no bailo me muero
