Voglio
fare due cose iniziando a scrivere: la prima è
ringraziare Tommy Salsero per avermi spinto a
scrivere per rispondere alla domanda: "perchè
chiami salsa-mambo ciò che chiamano
portoricana?", la seconda è che è meglio dirvi
subito di mettervi comodi perchè quello che
scriverò sarà lungo e noioso ed è una bozza
suscettibile di integrazioni e correzioni.
Innanzitutto penso che bisogna distinguere le
cose: musica e ballo. Sono interdipendenti ma
non sempre chi è esperto dell'una conosce bene
l'altra, e sto parlando degli intrecci e delle
"dipendenze" che si generano via via nel tempo
tra l'una e l'altra. A volte si fa confusione e
mentre mi ritengo uno "studioso" (noioso eh???)
del ballo, penso di avere moltissimo da imparare
come teoria e storia della musica, laddove non
si intreccia con la danza.
Dunque: perchè dico *salsa-mambo* quando parlo
ciò che si balla prevalentemente ora in Italia,
e che viene chiamata "portoricana"?
Perchè i grandi ballerini che attualmente
vediamo proporre stages e lezioni sono in realtà
frutto di una formazione che ha un apporto da
una terra ben lontana da quella dell'isla
dell'incanto anche se da lì ha inizio la nostra
storia.
Tesi: secondo me esiste una salsa "a la
portoricana" e una salsa-mambo e non bisogna
confondere le cose e le storie.
E' una storia del <BALLO> che ha radici lontane:
non si può non partire da lì.
Il seme africano (percussioni, ritmi, danze) e
il seme europeo (flamenco, country dance,
strumentazione, danze) danno vita a una piantina
strana: la contradanza criolla o creola che è il
primo albero originale caraibico "made in nuovo
mondo".
Non vi parlerò degli avvenimenti politici
(Haiti) e culturali (schiavitù) che sono parte
integrante della nostra storia, non è il caso...
ma fatto sta che se voi vedeste gli otto passi
fondamentali della contradanza direste
sbalorditi: ma sono le posizione delle basi
della salsa! Tanto per citare una cosa
conosciuta da tutti: la media cajita è presente.
Se si parla di "musica" allora Portorico, Haiti,
Cuba, Panama, Brasile, New York... sono tutte
autonome ma se parliamo di ballo allora le cose
cambiano e molto...
Voglio semplificare parecchio ma penso serva al
nostro discorso. La contradanza (countrydance)
mescolata alle danze afro, diede vita nei vari
paesi del centro america a tradizioni di BALLO
diverse, la bomba, la plena, la salsa a
Portorico, il danzon, il son, il casino, il
mambo, il chacha a Cuba e via dicendo.
Per ironia della sorte il mambo ebbe un successo
mondiale per via del fatto che note orchestre
cubane e grandi musicisti come Perez Prado, Tito
Puente, Machito si trasferirono a new york e
portarono ai ballerini del Palladium degli anni
'50 e del mondo intero questo nuovo ritmo nato
dal Danzon cubano e intriso di parti jazz e
swing.
A Portorico non ci sono mai state grandi
orchestre di Mambo.
Quando a New York nacque la "MUSICA" salsa negli
anni 60/70, moltissimi latini bailadores non
avevano altri strumenti per ballarla che il
ballo-tipoPalladium cioè il Mambo e così
adattarono i passi e la gestualità del Mambo
classico ai ritmi nuovi e moderni della
musica-salsa, mescolandolo con quello che
vedevano fare ai ballerini latini di ogni parte
del centro e sud america: cubani, portoricani,
panamensi, colombiani, venezuelani etc etc.
Più avanti si mescolò anche con il latin-hustle
(ricordate Travolta e la Febbre del Sabato Sera?
Ecco... quello): è molto evidente la relazione
tra i due balli. Ma a PR non attecchì mai il
Latin Hustle.
Il mio amico Pachanga, ed è una enciclopedia
ambulante dovete credermi, mi raccontò che
quando suonava a new york negli anni 80 vedeva
questo coacervo incredibile di latini, che
ballavano assieme senza grandi problemi, pur con
qualche piccola rivalità.
Tato Conrad ha detto che la salsa che si balla a
PortoRico non è salsa-mambo. Ha ragione.
A Portorico si ballava in modo completamente
diverso: la gente ballava in un modo, le
accademie come quella di Papito Jala Jala in un
altro: ci sono le copie dei volantini delle
scuole di salsa di allora e ognuna chiama il suo
modo di ballare in un modo diverso.
Portoricana la abbiamo chiamata noi, anzi Enzo
Conte (personaggio chiave della salsa in Italia
che ha avuto il grandissimo merito di far
conoscere da noi l'accademia di Papito Jala Jala)
al congresso del Febbraio '96 a Roma.
Un primo incontro tra PR e Mambo si ebbe con il
grande Anibal Vasquez, maestro anche di Polanco,
che era stato ballerino di mambo con i Mambo
Aces a N.York, e che una volta tornato a PR
sicuramente influenzò i giovani ballerini
boriqua.
Poi ci fu il congresso mondiale del 97 a San
Juan dove i ballerini di NY lasciarono tutti
sbalorditi per le evoluzioni e la bravura
tecnica.
I giovani (a quel tempo) ballerini usciti quasi
tutti dalla scuola del grande Papito si
trasferirono a New York per ampliare il loro
"mercato" e scoprirono lì i grandi maestri come
Torres che ballavano la salsa alla maniera mambo
ma completamente rinnovata.
Rinnovata si, ma nel solco di quella tradizione.
Tanto che una delle grandi innovazioni di Torres
è il ballare in contrattempo (sul 2) ma fa
partire al tempo uno (sulla melodia)
permettendogli comunque di ballare sulla ritmica
(il break on two). Questo era molto gradito agli
americani che prediligevano la melodia e i tempi
forti, dando risalto però alla ritmica nel
ballo.
Tutti i più conosciuti oggi lasciarono Portorico
per new york, la grande mela, e cercarono una
loro strada: come Jorge Santana che ha mantenuto
comunque grandi radici afro. Oppure Polanco poi
trasferitosi a Parigi, con la scelta del ballo
in clave come il suo maestro A.Vasquez, come
Tania, come Alicia Cha-Cha Seguinot che insegna
con il bo2, e via via con Tito Ortos, Jhesus
Aponte e chi più ne ha più ne metta...
Santana cominciò assieme alla ex moglie Ayala
nel 1998 a insegnare in break on two, dopo il
viaggio e gli studi a New York.
Sono ballerini portoricani, ma ballano nel solco
della tradizione USA.
Break on Two, variazioni veloci di coppia,
vuelte numerose, assoli di pasitos,
Ma già Papito Jala Jala non condivideva il modo
di ballare americano di derivazione mambo, fatto
di vuelte doppie o triple, gli eccessi di figure
in coppia: "No se compartise nada... non es
comunicacion.... todos asì frenetico... no me
gusta!" questo diceva.
Come ho cercato di mostrare è un processo
relativamente "giovane" che ha avuto origine
dalla diaspora dei grandi ballerini di PR verso
NY, un pò per imparare, un pò per lavorare, un
pò per avere nuove opportunità.
Ma ballano la MUSICA salsa alla maniera del
BALLO mambo, rinnovato dal grande Torres.
(Torres dice addirittura che la musica salsa è
un nome, è solo un modo commerciale per chiamare
il ritmo mambo)
Non si tratta quildi di "togliere" a Portorico
qualcosa, ma semmai di dare a Portorico il suo
giusto valore nella storia del Ballo
identificando il carattere nazionale e
folklorico del suo ballo "salsa", così come
bisogna riconoscere a New York e al mambo il
giusto riconoscimento quando vediamo le coppie
ballare nelle nostre sale.
Ho scritto tutto al volo (giuro) andando a
memoria, ma ora controllerò bene e se ci sono
errori di date o nomi correggerò anche spero con
l'aiuto di tutti voi.
Manca tutto il ramo "Cuba" dal nostro viaggio
nel tempo... ma questa è un'altra storia.
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