| LA DIAGONALE DI FUGA | |
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Autore: Fabio Sbandao |
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Come sara' alzarsi
domani,
e guardarti spettinata e lieve?
O semplicemente ci
sorrideremo
alla fine di questo mambo, goloso dei nostri movimenti?
Berremo assieme, complici,
io rosicchiando i tuoi spazi fino alle carezze,
tu carezzando i tuoi capelli, disponibile e sorridente...
O piuttosto non
divideremo mai
le parole della seduzione semplici e potenti?
Balleremo, ora, scoprendo fili di una sintonia invisibile,
increduli noi stessi?
o muoveremo semplicemente, con mestiere, il corpo
nell'attesa di una
scusa per fuggire: verso un'altra possibilita'?
Magari ci lasceremo invece, freddi,
ad angoli opposti di una diagonale invisibile,
per scappare da un odore, uno sguardo,
un contatto invadente...
Sbandao
si no bailo me muero