(in un anonimo appartamento in un
condominio-millepiedi stile anni '60,
della periferia di Chioggia. E' semibuio,
spoglio e con un'unica larga
poltrona in un angolo. Qualcuno e' seduto e
parla ad un altro, in piedi,
smilzo e dalla postura deferente)
- Qui c'e' un'imbarazzante freddo, non trovate?
- Si, in effetti e' cosi' signore, ora che
me lo fa notare...ma tra poco ce
ne andremo e lei tornera' a casa.
- Ah si! naturalmente, bene bene. Lei e'
alla prima missione vero? La vedo
un po' agitato. Si calmi...
- E' la mia prima vera missione da solo, e'
vero signore. Si vede tanto?
- Insomma... dunque: cosa mi dice allora, ha
raggiunto lo scopo? Voglio
dire: e' riuscita la missione che le avevo
affidato?
- N..No signore, pare proprio di no...
- Come no? Sono sorpreso... Era una cosa
cosi' semplice... cosi' banale...
- Temo di no, signore. Temo proprio di no.
Devono essersi accorti di
qualcosa e hanno preso delle... come dire...
contromisure magiche.
- Ho paura che lei stia cercando delle
giustificazioni. Per noi non e' una
missione vitale, anzi, ma lei sta dando
pessima prova di se' e in ogni
caso...
- ...lo so signore, non ho molte cose da
dire a mia discolpa e...
- Faccia silenzio!...
- ... scusi signore...
- ...non mi interrompa! Dicevo: in ogni caso
probabilmente non ha capito
bene qual'era il suo compito: mi riassuma la
semplicissima missione che le
avevo affidato.
- Si, subito. Esiste una scuola a Chioggia,
chiamata SBANDAO, che sta cercando
di ballare in serenita' e armonia, sta
cercando di tornare a imparare con
rispetto e senza pregiudizi. E questo non
possiamo tollerarlo, specialmente dopo
tutto il lavoro svolto nel passato. Hanno
persino indetto un incontro, una
festa, il 14 di Maggio a Sottomarina.
- Lei mi sta annoiando, questo lo so bene!
Qual'era il SUO compito allora?
- Dovevo fare in modo che tutto questo
andasse a rotoli, che la scuola
non andasse bene e che
l'incontro al Cocoloco fallisse.
- Ebbene?
- Ebbene, mio signore, non voglio raccontare
storie...
- Lei sa che non le sopporto...
- ... nella parte preparatoria e' andato
tutto bene. Intendo le difficoltà,
gli sms che non partono, le defezioni
dall'incontro, la confusione per
nascondere i messaggi: tutto come da manuale.
- E allora? perche' dice che la missione e'
fallita?
- Perche' l'incontro di Sottomarina al
CocoLoco c'e' stato! Hanno
partecipato un bel pò di persone. Non sono
riuscito inoltre a rovinare il
clima festoso e sereno.
- E come mai? mi spieghi perche' mi sto
incuriosendo...
- C'era una potente magia, mio signore, ad
impedirmi di agire.
- Quale? spero che voglia dirmelo prima di
farmi addormentare dalla noia.
- Le spiego: c'era un cerchio magico entro
il quale tutti si riunivano, da
soli o a coppie, e che chiamavano "pista".
Delle casse nere diffondevano dei
suoni, al ritmo dei quali tutti si muovevano
in modo strano. Sembrava un
rito "voodoo" ma non ne sono sicuro
completamente. Si sprigionava dai
ballerini una sensualita' potentissima,
esplodevano sorrisi e sguardi
maliziosi, la musica li proteggeva come una
cupola terribile.
- Ma lei era li'?
- Certo mio signore! Solo che non riuscivo a
schiodarmi dal tavolo per
effetto di quella potente magia bianca.
Inoltre c'era uno stregone chiamato Paguro che
officiava il rito, dall'alto di un altare
che chiamavano "consolle" e ogni
tanto batteva il tempo manovrando uno
stumento strano .
- Non ho mai sentito parlare di una magia
cosi' potente da immobilizzare un
mio emissario
- E' cosi' signore, glielo garantisco, si
stavano sprigionando forze mai
viste: era una riunione di uomini sciamani:
le donne erano regine della
magia. Era troppo oltre le mie forze... ho
fatto il possibile signore... mi
creda.
- Cosa fa ora?
- Sto continuando a lavorare su SBANDAO, c'e'
molto da fare e lo faro' bene
se...
- Abbia il pudore di stare un po' zitto!
Certo tutto questo influira' molto
negativamente nel suo curriculum, mi creda.
- Lo so, mio signore, lo so.
- La prossima volta voglio esserci IO! E'
mai possibile che io, Satana,
debba sempre occuparmi di tutto
personalmente?