Di energia: quasi un grido atavico e primordiale che ti imprigiona la mente su quel ritmo e melodia che ascolti e libera il corpo per sentirsi un tutt'uno con le forze (quasi magiche) scatenate dai musicisti.
Che sono
degli sciamani, a volte inconsapevoli
dell'effetto di "risonanza" e
amplificazione che ha sul corpo e la
mente la loro "melodia universale".
Di bellezza:
opporre leggerezza alla gravita',
armonia alla confusione, proporre la
sintonia del corpo con la musica,
sposare le radici popolari e sensuali
con la spontaneita' e freschezza del
movimento, anteporre l'istinto del bello
al freddo ragionamento sui "passi", la
simmetria della coppia, l'asimmetria su
di se'.
Quando "sento" di ballare bene, sento alla bocca dello stomaco risuonare il ritmo e nelle gambe e nel sesso la forza, grande, della terra. Sento nel cuore un fuoco che scalda, sento la mia dama nel petto e negli occhi.
Per questo se non ballo muoio
Sbandao
si no bailo me muero