Molte volte
mi sono posto il problema di cosa si intende per eleganza o sensualità nel
ballo. Soprattutto sentendo spesso ripetere: il tal stile (cosiddetta
portoricana) è "elegante", il tal altro (cosiddetta cubana) è "materiale" e così
via.
Credo si intenda così usare quella tecnica propria del marketing che dice: se
ripeti mille volte una bugia può diventare una verità.
Ma non credo sia semplicemente così, o non sia solo quello almeno.
Credo sia qualcosa di più, perchè EFFETTIVAMENTE viene recepita dalla
maggioranza come elegante la salsa "a la portoricana" e una spiegazione me la
sono data.
Non ha (o ne ha pochissime) implicazioni legate al corteggiamento e alla
sensualità, è "accettabile" per i criteri morali della sala italiana. E cosa
c'entra questo con l'eleganza?
Bella domanda...
Pensate al tango: arrivato in Europa come ballo sensualissimo,da ballare
stretti, e con regole di seduzione e comportamento molto (come dire) intime.
Ebbene: è stato trasformato nel tango romagnolo, divertente si ma asettico,
"ripulito" dagli elementi di contatto sessuali e dal portamento seducente e
maliconico.
Addirittura il papa di allora (primi del novecento) aveva chiesto di
visionare in udienza privata questo ballo "pericoloso" per capire da dove
derivava tutto lo scandalo che si sentiva. Da un maestro italiano gli è stata
proposta una versione (che poi diverrà sostanzialmente quella romagnola) che ha
ricevuto la sua sorridente benedizione. Esiste anche un filmato dell'istituto
Luce su questo.
Pensa al valzer: trasformato da ballo popolare di contadini teutonici
avvinghiati e vicinissimi in ballo per le elite di corte. Ma al costo di una
ripulitura e da un "protocollo" ben preciso di comportamento fisico e di
portamento. E' stato ripulito, ad esempio, dello "strascicare ostentato dei
piedi" (come riportano le cronache di allora) che poneva spesso a contatto,
casuale?, le parti più infiammabili :-))) dei ballerini, è stato tolto il
ballare frontali (viso a viso) per disporre i volti malinconici in assurdi
opposti: uno de qua e l'altro de la...
La stessa cosa sta succedendo per la bachata: ballo lento di coppia da ballare
vicini con varie gradualità, secondo la confidenza vera o desiderata con il
partner. Comunque in modo tranquillo, romantico e in accordo con la musica a
volte struggente, comunque mano nella mano. Il tutto con le implicazioni di
"pericolosità" e gelosia
anche qui discusse.
Vediamo ora la trasformazione attuale in ballo che sta assomigliando sempre più
ad una specie di girotondo saltellante. Con la "impostazione" per saper dove
mettere le mani (sic!), i piedi, la testa e finanche (scusa) il culo.
E ho già
visto in giro (lo giuro) corsi di bachata portoricana!
E' come se una specie di siringa "succhiasse" tutti gli elementi di disturbo per
la moralità presunta (in realtà per la gelosia) e restituisse così un ballo
*depurato*, che rende accettabile per me, maschio geloso o per te femmina
possessiva, che la mia donna o il tuo uomo balli con altri.
Tutto è protocollato nel ballo "a la portoricana", incanalato: si balla perlopiù
a coppia aperta: quindi il contatto "di pelle" è il minimo richiesto. La tecnica
è la forma di comunicazione privilegiata della coppia, in una specie di
"minuetto" dalle regole ferree e che non si possono contravvenire se non nei "a
solo" dei pasitos.
Anche in molte scuole "a la cubana" sta succedendo la stessa cosa: la mano
dell'uomo va messa qui, la mano della donna lì, la distanza da osservare è
questa piuttosto che quest'altra: stai tranquillo ragazzo nessuno ti tocca la
donna!
Ma parlavamo della "portoricana".
Quindi ecco perchè diviene "elegante": perchè immateriale, cerebrale.
Da qui la postura elevata rispetto alla terra come si vede, perchè l'eleganza
viene vista come la spiritualità non contaminata dalla carne (bassa
materialità):è puro spirito.
La dicotomia, la separazione netta tra mente e corpo che fa tanta parte della
cultura cattolica e indoeuropea, ma non di quella africana e mediterranea
(intesa come greca e romana) produce spesso questo pensiero: gli angeli sono il
massimo dell'eleganza, in quanto asessuati.
Nella nostra concezione la spiritualità è "eleganza d'animo", e quindi anche
eleganza nella danza. Metterci il corpo, la terra, le passioni umane significa
rendere "bassa, materiale", troppo "popolare" (in senso spregiativo) la danza.
E' interessante il ragionamento sulla postura, ma quella è una
conseguenza, come ho cercato di mostrare.
Quindi gelosia, cultura dello spirito prevalente sul corpo, convenienze morali e
dello spirito sono la spiegazione che mi sono dato.
Ma c'e' dell'altro.
Ho notato come il ballare "a la portoricana" piaccia molto alle donne che lo
praticano, com'e' logico che sia se lo fanno.
Ma alla richiesta del perchè quasi tutte rispondono che "le fa sentire molto
femminili e seducenti".
Ma come? Ma se ho appena sostenuto che la seduzione è stata spazzata via per
rendere accettabile il tutto? Infatti...
E' la donna seducente e con femminilità, si, ma vista dalla mente femminile.
Non è l'ideale della seduzione visto dalla mente maschile, perlomeno così
risulta dalla serie di domande fatte a uomini che non conoscono nulla (o molto
poco) di ballo e che osservano dal bar le ballerine agitare le braccia per aria,
infilare i piedi in mezzo alle gambe maschili, lanciarsi in sfrenati passitos
agitando le lunghe chiome d'ordinanza, fare 47 giri al secondo in pista.
E' come quando le donne guardano affascinate le indossatrici, sognando il di
loro corpo anoressico e asessuato, mentre l'uomo a fianco invece le immagina e
le vorrebbe nel suo immaginario come la Ferilli o la Monroe (o la compianta
Moana Pozzi): due visioni diverse del mondo :-)))
Notare bene che vale anche per gli uomini: il fisico iper muscoloso dei campioni
di body building è ammirato e desiderato dagli uomini stessi, non dalla
stragrande maggioranza delle donne, che preferiscono il fisico pur possente ma
muscoloso al punto giusto di un Brad Pitt!
Ma piace, piace alle donne quella gestualità che *simula* femminilità (standard
e uguale per tutte?), e che poi convincono nella maggior parte dei casi il
proprio partner a frequentare QUEI corsi, QUELLE lezioni per diventare proprio
così come si immagina sia la femminilità (ma vista al femminile).
Ma la femminilità, così come l'eleganza, si può insegnare? Può essere che un
ballo trasformi una donna poco femminile in una grande seduttrice?
Non credo proprio basti ballare il Son per ballare elegante, tanto per dire.
La danza classica è sicuramente elegante e sensuale, ma basta mettersi un tutù e
le scarpette per diventarlo? Non credo proprio, cosa ne pensate?
Credo che l'eleganza, che non possiamo definire ma che quando la vediamo
diciamo: ecco è eleganza! non dipenda dal tipo di ballo, dalla natura della
danza, dalla scuola di salsa, dalla lunghezza dei capelli o dagli indumenti che
si indossano.
Credo, nel ballo, che dipenda dalla propria naturale predisposizione (che si può
affinare e studiare, certo), dal tipo di movimenti e dall'armonia che
sprigionano, in comunione con la musica che si sta ascoltando.
Sbandao
si no bailo me muero