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Qualcuno dice che saper
ballare non é solo saper
andare a tempo ma che
negli stili di ballo (cubano
e portoricano) ci sono
fattori
d'interpretazione adducendo
come esempio che "se in una
musica portoricana
ballo rumba, ti prego è
inguardabile"
questa è la mia risposta:
Questa è una tua percezione,
nella musica portoricana
molta Salsa é
costruita proprio sulla
ritmica di Rumba,
esattamente di Guaguancò, e
certo
se uno non *lo sente*
neanche lo balla, cioè lo
balla come uno schema in
quanto *portoricano*
imparato qui in Italia, non
in quanto ritmicamente di
un certo tipo, ad esempio
Rumba... a Portorico è
diverso, la gente *sente*
la musica ed é quella che
balla... così come a Cuba,
sono perfettamente
identici in questo approccio
col ballo, in genere ballano
una musica... qui
la musica in genere non *la
sentiamo* perchè ci è stato
insegnato che *la
Salsa* é un ballo... e
allora si balla un ballo, la
differenza è tutta qui.
Se vedi un cubano ballare o
un portoricano, rimani a
bocca aperta e ti
domandi come fa... molto
semplice, sta ballando una
musica che *sente* (con
annessi e connessi incluso
la ritmica), in sostanza
quando sta ballando sta
ascoltando la musica, ed é
quella che interpreta col
ballo, si realizza
l'armonia di coppia nel
ballo quando tutti e due
stanno ballando una
musica...la marcia in più
che hanno inoltre dipende
dall'abitudine, quella
musica fa parte della loro
cultura e la *sentono* da
quando erano in
pancia...
Se tu vai a cuba o a
portorico e ti fermi a
vivere li qualche anno, sai
come
ritorni ballando se hai
questa passione? non ti
riconosceresti più rispetto
ad adesso e balleresti con
tutte, indipendentemente se
hanno qualche
impostazione stilistica
oppure no, principianti ed
evolute, perchè li
impareresti anche un senso
del ballo che non è
esibizione, casomai
destrezza
e *saperci fare* per
approcciare tutte
all'invito, e questo è lo
scopo
principale, BALLARE CON
TUTTE, belle o brutte,
principianti o meno, sempre
che uno abbia voglia di
divertirsi e consideri la
varietà come una ricchezza
e non come un limite...
Dell'inguardabile a me non
me ne frega proprio nulla di
quello che possono
pensare gli altri, se vado a
ballare lo faccio per me e
per chi balla con
me, mica per farmi vedere
dagli altri. Io la salsa la
vivo, non la guardo...
se tu guardi quella degli
altri é una tua
soddisfazione, a me non fa
ne
caldo ne freddo essere
osservato e giudicato... mi
basta divertirmi con chi
vado a ballare consapevole
che le esibizioni sono tutt'altro
terreno, di
competenza dei *bailarines*
non dei *bailadores*, e il
luogo deputato per
quelle è il palco, mica la
pista...se poi chi giudica e
osserva ha gli
strumenti che gli sono dati
dall'impostazione italiana
delle scuole, é tutto
relativo, e mi preoccupo
ancor di meno... in tanti
pensano di saper ballare
perchè sanno mettere in
sequenza 4/5 figure, ma per
me la salsa é altro, è
musica che si balla, non una
sequenza di figure dentro
una gabbia
stilistica, al di fuori
delle quali non riesci più
neanche andare a tempo...
per non parlare di quelli
che ballano solo con
bailadores del proprio
corso,
dello stesso maestro e se
devono passare da *a lo
cubano* a *lo portoricano*
non se la sentono perchè
troppo impegnativo per non
aver fatto un corso...
In realtà se gli avessero
insegnato a ballare una
musica invece che una
gabbia stilistica, tutto
l'approccio col ballo
sarebbe stato diverso, e
anche i risultati... ma
insegnare a ballare è
anch'essa una cosa che non
s'improvvisa...
Quello che voglio dire è:
rilassiamoci un attimo e
balliamo per divertirci,
siamo in Italia mica sul
palco del Tropicana...
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Pachanga
www.descargacubana.com
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